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Passione sì, ma anche guide per la sicurezza stradale e campagne di sensibilizzazione all’uso più corretto delle motociclette. L’associazione “Napoli Moto”, nata nel 2008 come forum virtuale, ha compiuto enormi passi avanti: venerdì 12 marzo, i fondatori hanno spento le candeline per il secondo compleanno, insieme agli oltre cento soci che li hanno seguiti in questa affascinante avventura. E’ iniziato tutto su internet, ventiquattro mesi fa: su un forum on-line Riccardo Finizio, Marco Fossa, Alfredo Basta e Luigi Di Lecce iniziano ad organizzare eventi, scrivere di gare motociclistiche e dare sfogo alla loro passione, che contagia presto decine di altri centauri. Si forma così uno dei gruppi che oggi è tra i più importanti del panorama motociclistico campano: “Viviamo la nostra passione a trecentosessanta gradi, trecentosessantacinque giorni l’anno”, dichiara Luigi Di Lecce. “Ogni socio è parte integrante di un progetto che ha nella moto la protagonista assoluta”. La prima manifestazione autonoma a soli sette mesi dalla nascita, nel luglio del 2008: “Portammo a Napoli più di duecento moto che sfilarono per le splendide vie della nostra città – spiega Di Lecce -. Dimostrammo, in quella occasione, che può esserci divertimento anche nel rispetto delle norme che disciplinano la circolazione stradale, che non è necessario correre a duecento all’ora per divertirsi su due ruote”. La replica un anno dopo, luglio 2009: “Ci fu una partecipazione d’appassionati ancora maggiore”. Il merito dei fondatori di “Napoli Moto” è stato innanzitutto quello di essere usciti dallo schema di classico forum motociclistico, per porsi come punto di riferimento nel campo della sicurezza stradale, nella promozione d’incontri e campagne di sensibilizzazione all’uso oculato dei mezzi a due ruote. Ma “Napoli Moto” ha dato anche un contributo fondamentale per l’organizzazione di eventi e lo sviluppo di attività direttamente collegate al motociclismo. “Abbiamo promosso il Fashion Motor Event e tutt’oggi, grazie alla collaborazione con i professionisti della Rivieccio Racing, organizziamo giornate in pista, durante le quali i partecipanti ricevono consigli su tecniche di guida e settaggi delle sospensioni da alcuni tecnici”, afferma il fondatore di “Napoli Moto”, che lo scorso anno è divenuta anche un’associazione sportiva dilettantistica: “In questo modo, abbiamo la possibilità di stipulare convenzioni a tutto vantaggio degli iscritti. Rimaniamo un ente “no profit” e ci piacerebbe essere tra i protagonisti del motociclismo campano per migliorarlo, perché nella nostra regione l’amore per la moto è un sentimento forte e puro”.

di MARCO CAIAZZO

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