Pecco Bagnaia trionfa al Mugello, riportandosi a 18 punti dalla vetta del mondiale. Secondo un grande Enea Bastianini, che sorpassa Marc Marquez e Jorge Martin nel finale. Il pilota del team Pramac, terzo al traguardo, resta leader del mondiale

La Ducati non avrebbe potuto chiedere di meglio al weekend del Mugello. Nella domenica in cui ha deciso di celebrare le Nazionali italiane con una livrea azzurra, i piloti italiani del Ducati Lenovo Team hanno regalato uno strepitoso 1-2, con Pecco Bagnaia che si è aggiudicato il terzo successo consecutivo nel Gran Premio d’Italia, seguito da un eccezionale Enea Bastianini che, negli ultimi due giri, ha avuto la meglio sul tandem spagnolo formato da Jorge Martin e Marc Marquez.

Bagnaia aveva bisogno di un weekend perfetto sui sali e scendi toscani per rilanciare la sua candidatura al tris iridato e anche oggi ci ha messo poche centinaia di metri per annullare la tanto discussa penalità di tre posizioni in griglia che gli era stata inflitta per un impeding ai danni di Alex Marquez. Scattato dalla quinta casella, il pilota di Chivasso si è portato subito in seconda posizione alla San Donato e alla Luco ha sorpassato Martin, prendendo subito il comando delle operazioni.

A quel punto ha imposto un ritmo infernale alla gara, girando costantemente tra l’1’45” alto e l’1’46” basso, mantenendo sempre un esiguo margine su Martin, seguito dal tandem composto da Bastianini e Marquez, che occupavano rispettivamente la terza e quarta posizione. Per buona parte della corsa, le posizioni sono rimaste invariate, con i soli Marquez e Bastianini ad avvicendarsi in classifica.

Il vero colpo di scena è avvenuto nell’ultimo giro. Bastianini prima ha superato Marquez alla Scarperia, conquistando la terza posizione, poi, nella tornata conclusiva, si è incollato al codone di Martin. Il leader del Mondiale è andato leggermente largo alla Bucine, lasciando un varco che il romagnolo ha sfruttato per soffiargli la piazza d’onore, permettendo a Bagnaia di guadagnare ulteriori quattro punti sullo spagnolo e ridurre il gap in classifica a 18 punti. Di fatto, il distacco del pilota del Campione del Mondo in carica si è più che dimezzato rispetto all’ultima tappa di Barcellona.

Dopo sei podi consecutivi, si è interrotta la striscia di Marc Marquez, che questa volta ha dovuto accontentarsi del quarto posto, vedendo risalire a 35 punti il suo distacco in classifica. Piccolo riavvicinamento anche per Bastianini, ora a -57 punti, che manda un segnale importante proprio nel momento in cui la scelta per il futuro del team ufficiale sembrava riservata ai due spagnoli.

Dopo aver provato a mantenere il ritmo delle Ducati nella prima parte di gara, Pedro Acosta si è piano piano staccato, chiudendo quinto con la sua GasGas del team Tech3, rifilando però oltre otto secondi alla più vicina delle KTM, quella di Brad Binder, decimo.

Forte del quarto posto di ieri, Franco Morbidelli ha dato un altro segnale di competitività, chiudendo sesto davanti alla GP23 di Fabio Di Giannantonio, autore di una bellissima rimonta dal 14° posto in griglia al settimo finale. Anche il romano sta vivendo un momento positivo, soprattutto se si pensa che il suo compagno Marco Bezzecchi ha chiuso solo 13° dopo una prova incolore.

In ottava posizione c’è la prima delle Aprilia con Maverick Vinales. Lo spagnolo è stato l’unico a montare la gomma media sulla sua RS-GP e la sua scelta non sembra aver pagato, perché ha perso posizioni nelle prime fasi e poi non è più riuscito a recuperarle. È comunque andato meglio dei compagni di marca, visto che Aleix Espargaro, Raul Fernandez e Miguel Oliveira sono rimasti tutti fuori dalla top 10.

Il secondo tempo di Alex Rins nelle libere del venerdì era stato solo un’illusione per la Yamaha, che oggi è tornata a fare i conti con la sua dura realtà: lo spagnolo ha preso un punticino con il 15° posto, mentre Fabio Quartararo si è ritrovato addirittura in 18ª posizione, comunque davanti alle due Honda di Johann Zarco e Luca Marini, le uniche RC213V al traguardo. Chiude il gruppo l’Aprilia della wild card Lorenzo Savadori.

Foto: Bonora Agency









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MotoGP – Mugello tinto di azzurro: Bagnaia primo, Bastianini secondo